FOLCO QUILICI

 

MARE ROSSO

ROMA - 11 Dicembre 2003

Mercoledì 11 Dicembre, presso il Multicenter Mondadori di Roma, Folco Quilici ha presentato il suo ultimo romanzo, dal titolo MARE ROSSO, che prosegue le avventure dei suoi già famosi personaggi: Marco Arnei, Sara Morasky e Julio Vittorio Manunzi (Juv).

Nella narrazione viene menzionato un iper-tecnologico scafandro da palombaro. Ed ecco che Quilici, nostro socio ed Award HDSI nel 1997, chiede la partecipazione del nostro Gruppo Palombari Sportivi. Purtroppo la giornata feriale ha consentito ai soli Gianluca Minguzzi e Paolo Campaner di raccogliere l’invito.

Dopo un viaggio di oltre cinquecento chilometri i “nostri eroi” si sono presentati a Roma per un’apparizione toccata e fuga di poche decine di minuti, causa la minaccia di neve e ghiaccio sul passo appenninico, per tornare a casa e in tempo al lavoro (sic.).

Superati alcuni piccoli imprevisti “non” previsti sono giunti alla Libreria. Qui, sotto l’abile colonna sonora di Folco che illustrava il romanzo e l’attività dei palombari, assieme a dotte note di Paolo, Gianluca ha effettuato un’immersione all’asciutto.

 

 Alcuni momenti della presentazione:

è possibile vedere un palombaro con elmo Galeazzi Granluce e l'interfono per la comunicazione bidirezionale superficie-palombaro

 

 

Per problemi tecnici e logistici non era infatti disponibile una vasca, ma il pubblico presente ha ugualmente dimostrato una certa curiosità, gradendo molto questo quadretto.

Il personale della libreria si è tutto prodigato nel soccorrere i nostri “inviati” nelle varie necessità cui sono andati incontro.

Piace ricordare che mentre Folco autografava alcuni suoi libri, come ringraziamento di tale disponibilità, c’è stato un attimo di commozione, quando gli è stato confidato che tutto ciò era stato fatto solo ed esclusivamente perché era Lui!

 

 

 Alcuni momenti della presentazione:

Procedura dell'avvitamento dell'oblò sull'elmo del palombaro

 

Le foto sono state realizzate da Ilaria Mulinelli, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.