Un Palombaro ha portato Gesù Bambino tra gli squali

 

Per le festività natalizie 2006, l’Acquario di Cattolica ha realizzato, in collaborazione col nostro “Gruppo Palombari Sportivi” un suggestivo evento dedicato alla Natività. Sabato 16 e domenica 17 dicembre Stefano "Tete" Venturini, accompagnato dallo staff del Parco, è sceso tra gli squali della grande vasca per deporre nel particolare presepe di terracotta il Bambin Gesù.

 

L’Acquario Le Navi di Cattolica ha voluto rendere omaggio quest’anno alla storia della subacquea, con un binomio originale fra il Presepe, simbolo del Natale per eccellenza e il palombaro, simbolo del rapporto fra uomo e mare nella storia, ricreando la scena della Natività nella vasca degli squali. Un’ambientazione straordinaria, dove 11 squali e miriadi di pesci veglieranno il Presepe fino al 7 gennaio 2007.

L’evento ha visto protagonista, nelle vesti da Palombaro, Stefano "Tete" Venturini, subacqueo di fama internazionale, attivo collaboratore dell’Acquario per gli eventi dedicati alla subacquea e vecchia conoscenza di HDS Italia. L’assistenza e l’attrezzatura completa da palombaro sono state fornite da istruttori di Historical Diving Society Italia.

 

Per l’occasione, quale supporto tecnico di superficie, si sono resi disponibili Gianluca Minguzzi, Cesare Zen, Daniele Capezzali e Michele Guarnieri.

Sabato, dopo aver verificato e testato le varie attrezzature, sono state realizzate riprese televisive e fotografiche per i vari Media, coinvolgendo i protagonisti a varie e divertenti ripetizioni.  

 

Domenica, alla presenza del Sindaco di Cattolica e delle maggiori autorità locali e regionali, oltre a tanti bambini e visitatori giunti per l’occasione all’Acquario, è stato ufficialmente deposto il Bambinello nella mangiatoia.

 

Dopo aver visto constatato, nel corso dei due giorni, che i pericolosi squali quasi non degnavano d’interesse il palombaro ed i sommozzatori, Gianluca ha chiesto ed ottenuto di immergersi pure lui fra gli squali, con il ben noto scafandro. Fra gli squali destava particolare rispetto una femmina di squalo toro, Brigitte, di oltre tre metri di lunghezza… L’immersione, seppur breve a causa di un fastidiosissimo “ruscellamento” d’acqua dalla connessione elmo-collare, è stata molto gratificante, un vero e proprio premio.

 

La collaborazione con la Historical Diving Society Italia, si svilupperà ulteriormente nei giorni successivi, quando l’Acquario di Cattolica ospiterà un’intera area alla storia delle immersioni, ricca di oggetti e attrezzature storiche. Saranno esposti uno scafandro completo da palombaro (elmo, vestito, piombi, scarpe, ecc.), una pompa a mano, con tanto di manichetta e diffusore aria, telefono e tanti altri cimeli d’epoca.

La mostra rimarrà aperta dal 17 dicembre al 7 gennaio, all’interno dei percorsi dell’Acquario, nell’area dedicata alla subacquea, tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:30.