Full Metal Diver …

ovvero cronaca di una visita Oltremanica

 

Galleria Fotografica

IMMERSIONI HORSEA LAKE   ---   PORTO STORICO PORTSMOUTH

CATTEDRALE   ---   SVAGO

PORTSMOUTH - U.K.

di MAURIZIO SALVADERI

 

25 Aprile – 1 Maggio 2007

Nel 1943 il Comandante Borghese aveva pianificato per i suoi uomini Gamma un’incursione nel porto di New York, incursione che non sarebbe mai stata effettuata per il sopraggiungere dell’armistizio.

Nessuno, però, ha mai neanche ipotizzato di attaccare la principale base inglese: Portsmouth. Invece, dopo mesi di organizzazione, nel tardo pomeriggio del 25 Aprile 2007 ci aggiravamo per Portsmouth: nessuno ci aveva notati, la missione era in pieno svolgimento e tutto andava per il meglio. Il primo obiettivo era … un ristorante!! Così è iniziata la visita del Gruppo Palombari Sportivi all’HDS UK.

Per ricambiare la visita dello scorso anno come Gruppo Palombari Sportivi (GPS) di HDS Italia ci siamo recati in Inghilterra per una visita di una settimana ad HDS UK. La visita prevedeva alcune attività tra cui la visita all’Historic Dockyard di Portsmouth, due giorni di immersioni presso la base della Royal Navy  ad Horsea Lake ed la visita alla cattedrale di Winchester.

Membri della spedizione sono Gianluca, responsabile del GPS, Gianfranco, presenza immancabile, Maurizio, Cesare, Daniele e Monica (una delle rare “palombare”).

 

Giovedì  26 Aprile – Historic Dockyard

L’incontro con gli amici inglesi che ci hanno raggiunti da varie parti del Regno Unito e che non vedevamo dallo scorso anno è una festa: ci sono Gary W. Potter (l’organizzatore e responsabile del WEG South), John W. Smillie (co-organizzatore e responsabile del WEG North) e Peter Wingett (Tesoriere). Nel corso della visita si aggiungeranno altri amici tra cui Reg Vallintine, Bill Braithwaite ed il presidente di HDS UK John Bevan. Si è inoltre unito al gruppo Bjoern W. Kahrs membro della HDS Norvegese, rendendo l’evento veramente internazionale.

La prima visita è per la HMS Victory, simbolo del predominio inglese sui mari del mondo per oltre 150 anni. È emozionante poter visitare la nave di Nelson e osservare come si svolgesse la vita a bordo due secoli fa.

 

Figure 1 - Davanti  alla HMS Victory

 

Nel pomeriggio visitiamo la HMS Warrior, prima nave da guerra inglese con lo scafo di ferro, corazzata e spinta sia da vele che da propulsione a vapore. I circa cento anni di evoluzione tecnologica tra la HMS Victory (varata nel 1765) e la HMS Warrior (varata nel 1860) sono più che evidenti!

 

Concludiamo la giornata con una gita in barca nel porto di Portsmouth che ci dà modo di vedere varie navi da guerra, sia in servizio attivo che dismesse.

 

Figure 2 - La Spinnaker Tower

 

La sera, dopo una “obbligatoria” sosta al pub, ci concentriamo su altre tradizioni del luogo: il “fish & chips”!

 

Venerdì 27  Aprile – Historic Dockyard

Il secondo giorno è dedicato alla Mary Rose, la nave di Enrico VIII affondata nel 1545 di fronte a Portsmouth durante uno scontro con la flotta francese. 

Figure 2a - Il Vascello "Mary Rose" affondato nel 1545

 

Si tratta di una nave XVI secolo ed è particolarmente suggestivo poterla vedere essendo l’unica sopravvissuta ai secoli. Inoltre la presenza di Adrian Barak (che per anni ha partecipato agli scavi subacquei che l’hanno riportata alla luce) ci consente di avere accesso alla collezione privata. Stupefacente constatare lo stato di conservazione di ceste, scarpe, archi, manici di spade e pettini rinvenuti a bordo!

Nel museo c’è anche uno dei cannoni recuperati dai fratelli Deane (gli “Infernal Divers!!!”)!!

Uno di noi (non si fanno nomi) l’ha commossamente accarezzato a lungo, sognando così di stringere la mano alle persone cui, come palombari, siamo legati da un immenso debito di riconoscenza.

 

La sera, per non smentire la definizione di Historical Dining Society, gli amici inglesi ci hanno preparato una cena tipicamente inglese che nell’ambientazione del Sally Port Inn (dove, si dice, alloggiasse spesso Lord Nelson) ci riporta indietro nel tempo.

 

Sabato 28 e Domenica 29  Aprile – Horsea Lake

Il fine settimana è dedicato alle immersioni e qui i nostri ospiti inglesi si superano: sono a disposizione per le immersioni elmi di vario tipo e si riescono a mettere in acqua fino a 3 palombari contemporaneamente! Gli elmi a disposizione sono Siebe Gorman (Hansen Pattern 2 bolt, 12 bolt, 6 bolt) e Heinke (12 bolt e 12 bolt “Pearler” ). Sono inoltre presenti altri elmi (tra cui un Galeazzi) che non verranno utilizzati in acqua. A completare le attrezzature tre bellissime pompe (2 Siebe Gorman ed una Heinke) che attireranno l’attenzione di tutti (e in particolare di Gianfranco che gli dedicherà un intero servizio fotografico).

 

Figure 3 - Alcuni degli elmi utilizzati

 

Il luogo scelto per le immersioni è Horsea Lake: un centro di istruzione della Royal Navy che nei giorni festivi è messo a disposizione delle scuole sub. L’emozione di immergersi con gli scafandri d’epoca è accresciuta dal fascino del luogo!

 

Figure 4 – Heike e vista su Horsea lake

 

Le immersioni si susseguono serrate e tutti hanno occasione di provare diverse attrezzature. Alcune difficoltà le riserva il Siebe Gorman & Co. Ltd Hansen Pattern 2 bolt: è un po’ difficile entrare nel vestito (a cui il tempo - è uno scafandro del XIX secolo - ha tolto l’elasticità) e le scarpe tendono a sfilarsi.

 

Figure 5 – Siebe Gorman

 

Le due giornate scorrono veloci tra la preparazione dei palombari, il confronto delle tecniche e delle attrezzature e …. i rinfreschi prepararti da Melo, Una e Jenny.

 

Figure 6 – Foto di gruppo

 

Alla fine una sorpresa la riserva a tutti Una (la moglie di John) che, a sorpresa, fa la sua prima immersione con lo scafandro flessibile sotto gli occhi esperti del marito.

 

Figure 7 - Una & John

 

Le due giornate si concludono con un barbecue a casa di John Bevan, presidente della HDS UK. Nel corso della cena sono consegnati alcuni doni da parte della HDS I e del GPS per ringraziare della squisita ospitalità. Tra questi dei crest, un mezzo elmo ed alcuni libri recentemente pubblicati da HDS Italia.

La serata si conclude in piscina (non poteva essere altrimenti vista l’attrazione che l’acqua esercita su tutti gli invitati …).

 

Lunedì 30 Aprile – Winchester Cathedral

La settimana si conclude con la visita alla cattedrale di Winchester che, oltre ad essere uno dei monumenti più famosi dell’Inghilterra, ha una storia particolarmente significativa per noi essendo stata salvata dal sicuro crollo da un palombaro (W. Walker). Gary ha dedicato anni di studio alla vicenda ed è affascinante apprenderne i dettagli dalla sua viva voce. Un colpo di scena finale è che W. Walker è di origini italiane (fam. Bellini)!!!!

 

La gita si conclude con l’impegno a rivedersi presto e molti programmi per il futuro: tra questi, quello di organizzare eventi di questo tipo ogni anno e coinvolgendo un numero sempre crescente di nazioni.

 

Un grazie “profondo” va ai nostri amici inglesi per l’eccezionale organizzazione ed ospitalità.