Sotto la regia
dell’infaticabile presidente Daniel Mercier si è svolto, dal 27 al 31
ottobre scorso, ad Antibes Juan-les-Pins, il “31° Festival mondiale
dell’immagine sottomarina” che ha registrato, quest’anno, la
più alta partecipazione di concorrenti mai raggiunta finora, provenienti
da ogni parte (43 Paesi) per cimentarsi, con le loro opere, nelle varie
sezioni del Festival.
La manifestazione è
talmente quotata in campo internazionale che già da diversi anni
ottenere un qualsiasi riconoscimento al Festival d’Antibes, significa
essere promosso tra i big, mentre vincere un primo premio equivale ad
una laurea in tale specialità.
Specialità che con gli
anni sono pian piano aumentate fino all’attuale
n°
di 17. Esse sono: film gruppo A – film gruppo B – concorso
“Archipelaego” – diapositive malacologia – audiovisivi malacologia –
audiovisivi serie sonorizzata – diaporama – diapositive – foto colori –
foto bianco nero – la musica e il mare – il libro e il mare – premio
apnea del reportage sottomarino – sito web sottomarino – palma d’oro del
prodotto – premio della pubblicità e dell’immagine sottomarina – miss
immersione.
Il tutto per un totale
di 72 premi (20 vinti dagli italiani) molti dei quali, oltre che essere
prestigiosi di per sé quali “La palme” e “Le plongeur” (oro, argento e
bronzo), erano accompagnati anche da consistenti
assegni, quest’anno da 300 a 4.000 euro.
Alcuni soci HDSI erano
tra i concorrenti e, facciamo subito loro i nostri complimenti, in
quanto hanno hanno ottenuto dei prestigiosi primi premi e/o piazzamenti.
Essi sono:
-
Settimio Cipriani (due premi): “plongeur
d’oro” e “ premio per il miglior adattamento musicale” nei montaggi
audiovisivi per “Oman, il mare del sultano”;
-
Domenico Drago: “plongeur d’oro” nei
diaporama per “Le vecchie dell’oceano”;
-
Pierluigi e Fulvia Bortoletto (due premi):
“plongeur d’argent” e “premio per il miglior adattamento musicale” nei
diaporama per “Relitti e naufragi”;
-
Enzo Cicognani (e Franco Zedda): “premio
speciale della giuria” nei film gruppo B per “L’invisibile popolo del
fango”
Ma
i complimenti dobbiamo anche farli anche a tanti altri italiani che
hanno ottenuto i prestigiosi riconoscimenti. Essi sono:
-
Osvaldo Ballabio: “palme de bronze” nei
film gruppo A per “La stagione degli squali”;
-
Daniele Iop e Massimo Boyer: “palme d’argent”
nei film gruppo B per “Simbiosi, vivere assieme”;
-
Leonardo Sergiani: “palme de bronze” nei
film gruppo B per “Vecchia città sotto l’acqua”;
-
Franco Pozzi: primo premio nelle foto
stampe in malacologia;
-
Franco Chiozzi: primo premio nelle
diapositive in malacologia;
-
Alessandro Dodi: “plongeur de bronze”
nelle diapositive; “plongeur de bronze” nelle stampe a colori e
“premio del sito artistico” nella categoria siti web subacquei;
-
Denis Palbiani: secondo premio nelle
stampe in bianco e nero;
-
Andrea e Antonella Ferrari: primo premio
nella categoria “il libro e il mare”;
-
Alberto Siliotti: premio per la miglior
guida nella categoria “il libro e il mare”;
-
Mauro Romano: primo premio nella categoria
siti web subacquei;
-
Ilaria Montalti: eletta “miss plongée”.
Nell’ambito
del Festival erano presenti altri
soci HDSI. Tra gli espositori: Mondo Sommerso, Nimar, Eco-line France e
Sergio Cechet, non vedente, che esponeva una serie di quadri a tema
subacqueo da lui realizzati con una sua particolare tecnica, mentre
Guido Picchetti faceva parte della giuria film.
(tutto il Festival 2004
su
www.underwater-festival.com incluso il “palmarés 2004”)
(testo e
foto di Faustolo Rambelli)