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HDS Italia all'Eudi Show di Roma 2009

 

Grande pubblico e tanti nomi celebri hanno decretato il pieno successo del nostro stand

Una presenza “speciale” nel ricordo di Bucher e Ferraro

Entusiasmo di tutti, personaggi noti e pubblico indistinto, per  il tema scelto per l’allestimento della consueta piccola mostra presente nel nostro stand.: non più il palombaro in generale bensì  due grandi personaggi del mondo subacqueo recentemente scomparsi e che con HDS Italia hanno avuto un legame particolare.

Ci ritroviamo puntuali anche quest’anno per commentare la partecipazione di HDS Italia alla XVII edizione dell’Eudi Show svoltasi a Roma dal 27 febbraio al 2 marzo. Come nella tradizione delle passate edizioni lo stand dell’Historical Diving Society Italia è stato reso possibile grazie al supporto di Assosub, socio sostenitore HDSI, –  e qui vogliamo ringraziare il suo presidente Lorenzo Cervellin e il segretario generale Alberto Vialetto – e alla collaborazione con l’ente organizzatore di Eudi Show, la S.E.I. di Alessandro Menchi, anche lui nostro storico supporter. Fabio Vitale durante l’intervista rilasciata alla giornalista Stephanie Rudolph di Sky TV (altra intervista rilasciata al giornalista Andrea Romoli della Rai)

E ben 19 aziende e enti, soci HDSI, erano presenti coi loro stand alla manifestazione romana (vedi foto a fine articolo).

Abbiamo già detto molte volte, in occasione delle passate edizioni, come lo stand di HDSI si sia proposto come un importante punto di incontro dei molti personaggi del mondo subacqueo che non possono mancare un appuntamento rilevante come quello dell’Eudi ma quest’anno abbiamo percepito qualcosa di più: l’entusiasmo di tutti, personaggi noti e pubblico indistinto, verso il tema scelto per l’allestimento della consueta piccola mostra presente nel nostro stand. Si è, infatti, deciso di abbandonare il tema del palombaro, che con i suoi lucenti e strani elmi ha sempre costituito un notevole motivo di interesse e curiosità, per dedicare lo spazio a due grandi personaggi del mondo subacqueo recentemente scomparsi e che con HDS Italia hanno avuto un legame particolare: Luigi Ferraro e Raimondo Bucher. Abbiamo quindi esposto degli oggetti appartenuti a loro e attraverso i quali raccontare la storia di una subacquea che, nata per esigenze belliche, è stata poi il seme che ha fatto germogliare e crescere la pianta della subacquea sportiva in Italia.

Alberto Angela si è soffermato a lungo per chiedere informazioni sull’attività HDSIContemporaneamente si è deciso di pubblicare un numero speciale del nostro HDS Notizie in cui raccontare brevemente questa storia e illustrare a mo’ di catalogo gli oggetti esposti. Dobbiamo dire che è stato un successo, abbiamo ricevuto i complimenti di tante persone e questo ci ha contemporaneamente stupito e fatto immenso piacere. Evidentemente si sentiva la necessità di parlare di un periodo e di persone che hanno fatto la storia della subacquea moderna, così vicina ma anche così sconosciuta al mondi dei subacquei più giovani.

Vogliamo ringraziare anche Luciana Civico Bucher e Paolo e Italo Ferraro che hanno contribuito al successo di questa mostra mettendo a disposizione parte degli oggetti esposti. Tra questi hanno sicuramente catalizzato l’attenzione del pubblico una serie di magnifici strumenti d’epoca della ditta Panerai appartenenti alla collezione di Gianfranco Vitali.  Inoltre Luciana Civico Bucher ha voluto essere presente presso il nostro stand per tutta la durata dell’Eudi e questo è stato per noi motivo di grande orgoglio.Luciana Civico e Fabio Vitale..

Infine vogliamo anche ricordare con simpatia gli amici del Raggruppamento Subacquei ed Incursori Teseo Tesei della Marina Militare che, vicini di stand, oramai hanno un consolidato e fraterno rapporto di gemellaggio con HDS Italia. Ci hanno spesso dato una mano, anche in fase di allestimento e noi, se possibile abbiamo cercato di ricambiare (cosa vana vista la loro incredibile organizzazione). Nei rari ritagli di tempo siamo andati a visitare il loro interessantissimo stand e altrettanto hanno fatto loro. Vorremmo nominarli tutti ma non è possibile e quindi per tutti ringraziamo il Capitano di Corvetta Gianfranco Betrò, comandante della scuola che istruisce e forma i palombari delle Forze Armate e che ci ha onorato della sua presenza più volte durante il corso dell’Eudi.

Questo “salone del mare” del 2009 ha coinciso con tre anniversari, cinquantenari per la precisione, di grande rilievo culturale.  Nel 1959, infatti, furono create tre importanti realtà della nostra storia subacquea: la Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee di Ustica, la CMAS,  Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee e la rivista “Mondo sommerso”.

Il triplice Cinquantenario è stato celebrato il 1° marzo, nello Spazio Culturale Pelagos, nel corso del Big Blu (questa la denominazione del salone  della nautica, dell’ambiente, della subacquea e della pesca sportiva), che ha visto quest'anno la presenza di 137 mila visitatori, 

Erano presenti 22 Accademici, (metà dei quali anche soci HDSI) cioè le personalità del mondo subacqueo che negli anni sono state premiate a Ustica con il Tridente d’Oro, “il Nobel del mare”: Lucio Messina, Paolo Notarbartolo di Sciara, Danilo Cedrone, Federico de Strobel, Mario Mazzoli, Giulia D'Angelo, Pippo Cappellano, Franco Capodarte, Claudia e Leonardo Capodarte (i Tridenti d'Oro dello scorso anno), Gaetano Cafiero, Roberto Rinaldi, Faustolo Rambelli, Massimo Scarpati, Stefano Gargiullo, Paolo Colantoni, Settimio e Anna Cipriani, Alberto Romeo, Giovanni Russo, Daniel Mercier, Giorgio Chimenti. Hanno inviato messaggi il Presidente Raffaele Pallotta, i vice Presidenti Francesco Cinelli e Claudio Ripa,il vice Presidente onorario Paul Gavarry, Folco Quilici, Lamberto Ferri Ricchi, Andrea Ghisotti e Giorgio Monaco.

Nello stand HDSI, da sin. Danilo Cedrone e Sebastiano Tusa (Soprintendente del mare della Regione Sicilia)Il presidente di Pelagos Massimo Castellano e la direttrice di “Mondo sommerso” Sabina Cupi, che ha condotto la cerimonia, hanno aperto la serata. Quindi, Sabina Cupi ha invitato sul palco Franco Capodarte che, ha detto la giornalista, "racchiude le tre anime di questa cerimonia essendo il direttore storico di Mondo sommerso, il segretario generale dell'Accademia ed egli stesso Tridente d'Oro, e il portavoce della Cmas".

Capodarte ha parlato di un "filo magico" che nel 1959 ha unito tre città: Montecarlo (dove è nata la Cmas), Roma (dove è nata la rivista Mondo Sommerso) e Palermo (dove è nata l'idea di organizzare con il patrocinio di Mondo Sommerso la prima Rassegna delle attività subacquee nell'isola di Ustica e di conferire nell'anno successivo i premi Tridente d'Oro).

In rappresentanza della Cmas ha parlato Alberto Ciarla, per lunghi anni membro del Bureau Executive e attuale Presidente dei giudici confederali. Ciarla ha portato il saluto del Presidente della Confederazione Achille Ferrero impegnato all'estero e ha illustrato il significato del Cinquantenario della Cmas che affilia le federazioni subacquee nazionali di 116 Paesi.

Nello stand HDSI: Luciana Civico, Mario Cobellini, Pasquale Longobardi, Laura Vernotico.Ha preso quindi la parola Lucio Messina, direttore dell'Accademia e "anima storica" della Rassegna di Ustica. Messina ha innanzitutto indicato due date per il "Cinquantennale della Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee" di Ustica: il 13 giugno quando si aprirà la prima fase del Cinquantennale e il 3 settembre per la fase finale con il Convegno Scientifico dell'Accademia a Ustica e la cerimonia per la consegna dei Premi Tridente d'Oro e Ustica Award  del 5 settembre; questi ultimi due eventi saranno inframezzati da un raduno e dimostrazioni in mare dei corpi sommozzatori militari e civili.

 Il 13 giugno si terrà a Palermo una conferenza stampa sulla Rassegna e la presentazione dei 'testimononial'. Il giorno successivo si inaugurerà a Ustica la Mostra 'Storia ed evoluzione dell'attività subacquea', quindi saranno inaugurati gli itinerari archeologici subacquei usticesi.  A giugno la Rassegna del Cinquantennale ospita la 18.ma Settimana di Archeologia Subacquea a cura della rivista “Archeologia Viva” mentre dal 30 agosto al 2 settembre avranno luogo il Convegno Internazionale Unesco 'Il patrimonio sommerso del Mediterraneo' a cura della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, e il Festival Internazionale di Cinematografia Subacquea.

L’equipe che ha gestito lo stand HDSI  da sin.: Luisella Riva, Vittorio Giuliani Ricci, Fabio Franceschetti, Fabio Vitale, Filippo Sbarbaro, Gianfranco Vitali.La Rassegna del Cinquantennale nasce con il patrocinio della Regione Sicilia, sotto l'egida della Provincia Regionale di Palermo e del Comune di Ustica con la collaborazione  dell'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, della Soprintendenza del Mare, del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, dell'Area Marina Protetta Isola di Ustica e del Consorzio Turistico Alberghiero Isola di Ustica.    

A questo punto è stato invitato sul palco il primo direttore effettivo di “Mondo sommerso”  Carlo Gregoretti (dopo la firma di Alessandro Olschki sul numero uno della rivista), il quale ha rivelato per la prima volta in che modo ha plasmato l'idea di Goffredo Lombardo di creare una rivista per i subacquei, la prima nel mondo con le caratteristiche di un vero mensile. Gaetano Cafiero ha poi illustrato l'iniziativa a lui affidata da Mondo Sommerso di scrivere la storia dei primi cinquant'anni della pubblicazione, di cui la prima puntata è apparsa sul numero presente al Big Blu.

Gli intervenuti (la sala della cerimonia era gremitissima) sono stati infine invitati da Sabina Cupi a un rinfresco nell'adiacente spazio di “Mondo Sommerso” dove sono stati esposti i pannelli di tutte le copertine della rivista dal luglio 1959 ad oggi: una iniziativa di grande effetto molto apprezzata dagli accademici presenti, quasi tutti collaboratori della rivista in passato e attuali, e dagli uomini di cultura, giornalisti, artisti, autorità civili e militari, sportivi di prestigio che hanno affollato le sale dei tre Cinquantenari.

presentazione del video della Capmar Studios (socio HDSI) “Il pozzo del Merro” – da sin.: Marina Cappabianca, Stefano Macula (socio HDSI),  Alfonso Perri (Pelagos TV), Corrado Costanzo, Pippo Cappellano.                conferenza su “50 anni di subacquea – Tridente d’oro, CMAS, Mondo Sommerso” da sin.: Alberto Ciarla, Lucio Messina, Gaetano Ninì Cafiero, Sabina Cupi, Franco Capoparte. (dei 22 Tridenti d’oro presenti alla conferenza, ben 11 sono anche soci HDSI)

Dal 2009 HDS Italia pubblica le foto degli stand dei propri Soci presenti all'Eudi Show  Stand Anis 
Stand Albatros Top Boat Stand Aquatica  Stand Nucleo Subacqueo Carabinieri 
Stand CMAS  Stand Coltri  Stand DAN 
Stand Editoriale Olimpia  Stand FIPSAS  Stand Fraco Sub 
Stand Editrice Ireco  Stand Isotecnic  Stand Editrice La Mandragora 
Stand Editrice Magenes  Stand Marlin Diving Tremiti  Stand Nimar 
Stand Palinuro Sub  Stand Temc  Stand Video Multimedia