| a cura di Fabio
Vitale – foto Faustolo Rambelli
Come
già preannunciato nel precedente numero, anche quest’anno
HDSI è stata presente all’ edizione 2003 di EUDI SHOW a Verona,
sempre grazie all’appoggio di S.E.I. e di AssoSub. L’organizzazione
dello stand ha visti impegnati diversi di noi fin da qualche mese prima,
per decidere lo spazio espositivo e cosa proporre al pubblico che ci avrebbe
visitato nei giorni dal 14 al 17 marzo.
Grazie
alla disponibilità degli eredi Galeazzi si è deciso, come
molti hanno poi visto, di proporre una piccola rassegna dedicata alla
ditta Roberto Galeazzi, esponendo alcune attrezzature tra le più
esemplificative della sua produzione, ma certamente senza l’intento
di voler esaurire un argomento che meriterebbe una appropriata e molto
approfondita mostra a cui un domani speriamo di poter assistere.
Per coloro che non sono riusciti a venire all’EUDI, elenchiamo brevemente
la rassegna proposta.
All’inizio dello stand si veniva accolti da uno stupendo scafandro
articolato mod. GP 200 degli anni ’50 per poi passare ad una serie
di teche in cui si erano esposti vari oggetti tra i quali alcuni modelli
di coltelli da palombaro e per sommozzatore, un’apparecchiatura
laringofonica per trasmissioni radio in immersione, un particolare uncino
appositamente costruito per lo scafandro articolato negli anni ’30
e studiato per poter raccogliere i lingotti d’oro dell’Egypt
, scarponi zavorrati e tre bellissimi elmi di diverso modello.
Alla fine di questo percorso si poteva vedere una torretta butoscopica
Galeazzi, recentemente recuperata nel giardino dei discendenti di una
famiglia che in tempi passati aveva operato nel settore dei recuperi sottomarini.
Si è poi deciso di esporre, anche se esulavano dal tema Galeazzi,
gli orologi e la strumentazione Panerai in uso agli incursori della Regia
Marina, oggetti sempre molto graditi alla visione degli appassionati.
Lungo le pareti dello stand, completavano questa piccola rassegna una
serie di bellissimi pannelli con molte curiosità relative a Roberto
Galeazzi Senior, alla sua famiglia e all’attività della ditta
ed un’altra serie di eccezionali disegni d’epoca (anni 20/30)
della torretta butoscopica e dello scafandro articolato, alcuni dei quali
si fanno risalire al capo palombaro dell’”Artiglio”
Gianni.
Oltre alla parte espositiva, è stato allestito il consueto e nutrito
book-shop, con numerosi titoli e, novità 2003, anche un settore
dedicato al libro da collezione e che ha suscitato notevole interesse.
Anche quest’anno lo stand HDSI è stato un punto di riferimento,
una specie di piccola oasi in cui molti amici si sono fermati a scambiare
due chiacchiere sulle nostre eterne passioni.
Tra
i tanti abbiamo avuto anche la gradita visita del Comandante Ferraro e
del Comandante Bucher accompagnato quest’ultimo dall’inseparabile
Luciana.
Si è anche approfittato di una occasione quasi unica, riuscendo
a festeggiare i 91 anni di Raimondo Bucher (compiuti proprio sabato 15)
con una semi improvvisata festicciola a base di torta e spumante, che
ha avuto dalla sua l’affetto sincero di tanti verso questo indimenticabile
pioniere del nostro sport.
E
così, in un frenetico lavoro organizzativo e di public relation,
sono passati i quattro giorni dedicati a questa grande vetrina della subacquea,
vetrina che ci ha permesso, ancora una volta, di sensibilizzare tutti
sull’attività culturale di cui HDS Italia, dal 1994, si è
fatta promotrice.
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