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L'VIII° Convegno sè svolto a Viareggio sabato 3 maggio 2003, nell'ambito della manifestazione "Premio Artiglio" e la tematica è stata "la storia della medicina subacquea ed iperbarica". Al convegno sono intervenuti alcuni dei nomi pił noti di questa branca della medicina.

 
COMUNICATO STAMPA
Lo scorso 3 maggio si è tenuto a Viareggio l'"VIII Convegno Nazionale sulla Storia dell'Immersione" dedicato a "La storia della medicina subacquea ed iperbarica". Il convegno si è svolto quest'anno nell'ambito delle manifestazioni del II Premio Artiglio, promosso dal Rotary Club Viareggio Versilia per onorare i valori della grande tradizione marinara europea nel ricordo dell'impresa leggendaria dell'Artiglio e dei suoi palombari.

Dopo i saluti rivolti alle autorità e al pubblico presente in sala da parte del dott.Francesco Sodini, presidente del Premio Artiglio e del prof. Raffaele Pallotta d'Acquapendente, presidente dell'Accademia di Ustica, il chairman del convegno, ing. Federico de Strobel, vicepresidente HDSI, ha introdotto ai lavori dell' VIII convegno.

Il primo relatore, prof. Raffaele Pallotta d'Acquapendente, ha conferito sul tema:
"La medicina che viene dal mare: dall'attività subacquea alla medicina iperbarica", ricostruendo la storia di questa particolare branca della medicina dai primissimi tentativi di utilizzo d'aria compressa per curare alcune malattie, effettuati nella seconda metà del XVII secolo, fino al XX secolo con particolare riferimento alla SIMIN (Scuola Interdisciplinare Medicina Iperbarica di Napoli).

Il C.F.M.M. dott. Fabio Faralli nella sua relazione, "La medicina subacquea ed iperbarica nella Marina Militare Italiana", ha illustrato il percorso dei medici della M.M.I. che si sono occupati della materia fin dai primi decenni del '900 sino ai più recenti studi sull'attività nervosa in iperbarismo.




Il prof. Alessandro Marroni ha ricostruito la "Storia ed evoluzione delle teorie decompressive " a partire da quella famosissima di Haldane fino alle più recenti ricerche basate su monitoraggi doppler a cui vengono sottoposti i subacquei durante e dopo le immersioni.




Il prof. Viotti ha relazionato su "La medicina subacquea ed iperbarica a Genova"; partendo dagli anni Cinquanta, quando questa branca medica ha iniziato a svilupparsi nell'ambito della Medicina del lavoro, ha ripercorso le tappe salienti dell'attività della scuola genovese fino ad oggi.

Infine il dott.Longobardi ha presentato "L'attuale stato dell'arte della medicina iperbarica" rilevando come il trattamento iperbarico sia oggi di fondamentale importanza non solo per le malattie da decompressione, ma anche in patologie di diversa origine, come le ferite da trauma estese che stentano a cicatrizzarsi, il 'piede diabetico' o altre che possono anche essere mortali, come l'intossicazione da monossido di carbonio. Purtroppo però le statistiche mostrano come l'efficacia di questo tipo di terapia non sia ancora abbastanza conosciuto e diffuso.

Il momento culminante del convegno si è raggiunto con la consegna degli Awards assegnati annualmente da "The Historical Diving Society, Italia" a pionieri dell’attività subacquea che, con la loro opera, hanno contribuito in modo significativo alla storia dell’immersione.
Per l’anno 2003 a conferma del legame storico con la medicina subacquea l’ambito riconoscimento è sto assegnato a:

Prof . Piergiorgio Data
Esimio fisiologo, Professore Ordinario di Fisiologia e titolare della Cattedra italiana in Medicina Subacquea ed Iperbarica ha fondato con estremo entusiasmo e conduce tuttora la Scuola di Specializzazione in Medicina del Nuoto e delle Attività Subacquee presso l’Università di Chieti. Scuola che in pratica ha formato la quasi totalità dei medici subacquei ed iperbarici operativi in Italia. Ha ideato ed eseguito spedizioni scientifiche e ricerche producendo risultati di fondamentale importanza specialmente per l’immersione in apnea. Ha progettato e realizzato innovative strumentazioni tecnologiche quali l’apparecchio radiologico subacqueo, il poligrafo subacqueo, l’inceneritore iperbarico.

Prof. Raffaele Pallotta d’Acquapendente
Pioniere della medicina subacquea ed iperbarica, in qualità di ufficiale della Marina Militare ha rappresentato per molti anni uno dei punti di riferimento per tale disciplina in Italia creando una scuola napoletana di specializzazione. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali, è stato direttore dell’Istituto di Studi e Ricerche Subacquee ed Iperbariche dell’Amministrazione Provinciale di Napoli ed è Presidente della Biennale del Mare e dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali quali la Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica, la Medaglia d’Oro al Valor Militare del Regno di Grecia.

Prof. Damiano Zannini
Tra gli iniziatori della Medicina Subacquea ed Iperbarica in Italia, insieme al Prof. Molfino nel 1954 ha fondato e diretto il Centro di Medicina Iperbarica presso l’Ospedale San Martino. Ha modificato l’algoritmo haldaniano per il calcolo della decompressione creando un modello attualmente utilizzato nell’attività subacquea industriale, dai corallari e nei computer subacquei ricreativi. Ha studiato accuratamente la fisiopatologia degli incidenti da decompressione neurologici producendo un efficace schema terapeutico diventato di uso comune.

La mattinata si è conclusa con la proiezione del filmato "Notti profonde" di Imago Video Sub di Shelo Pisciottu che si è aggiudicato il Primo Premio Assoluto del Concorso Video-cinematografico HDSI "Un film per un museo" 2002-03.

Dopo un intervallo, durante il quale i palombari sportivi HDSI hanno effettuato un'immersione per il pubblico nella piscina del Centro Convegni 'Principe di Piemonte', nel pomeriggio, nel corso del Forum del Premio Artiglio, è avvenuta la premiazione del documentario al quale è stato assegnato il Primo Premio del concorso "Un film per un museo" per la Sezione storica: "Artiglio Evviva " del Premio Artiglio.

Classifica generale del Concorso Video-cinematograf. HDSI "Un film per un museo" 2002-03
IMAGO VIDEO SUB di Shelo Pisciottu - Olbia (SS)
Notti profonde

1° Premio Assoluto
Mescalchin Piero
Padova (PD) -
Colori sommersi di Chioggia
1° Sez. Mediterraneo
Madini Enrico
Cremona (CR)
Caccia

1° Sez. Altri mari
PREMIO ARTIGLIO Capezzano Pianore (LU)
Artiglio evviva
1° Sez. Storica
Papò Franco – Roma
Naxos quota -30
Menzione Speciale
Benedetti Andrea - Genova
Haven

Menzione Speciale

IMAGO VIDEO SUB di Shelo Pisciottu - Olbia (SS)
Tonni in solitario

Menzione Speciale
The Historical Diving Society, Italia ringrazia:
Premio Artiglio per il Patrocinio e l'organizzazione logistica,
Accademia Internazionale di Ustica per il Patrocinio.

Si ringrazia inoltre per la sponsorizzazione:

ANCIP ( Associazione Nazionale Centri Iperbarici Privati)