XI CONVEGNO

“Storia ed evoluzione del turismo subacqueo”

Viareggio 10 maggio 2008

Viaggiatori nell’idrospazio di Ninì Cafiero

 Al centro dei ricordi e degli interventi il mitico Club Vacanze, quello di Maria Grazia Benati, la lungimirante creatrice di un “ClubMed” all’italiana che è stato laboratorio di innumerevoli incontri a carattere scientifico.

Francesco Sodini, Presidente della Fondazione Artiglio EuropaL’offerta di attività subacquea è sempre più di frequente compresa nei “pacchetti” offerti dai tour operator. Tra questi alcuni sono specializzati o addirittura esclusivamente dedicati al turismo subacqueo. Come è cominciata questa tendenza? Qual è la situazione attuale? Che cosa ci si può aspettare per il futuro?

“Storia ed evoluzione del turismo subacqueo” era il tema dell’XI Convegno Nazionale sulla Storia dell’Immersione organizzato dalla nostra “Society” e svoltosi lo scorso 10 maggio nel Museo della Marineria di Viareggio, sponsor l’Assessorato alla Cultura della capitale della Versilia e con le sinergie e l’apporto logistico della Fondazione Artiglio Europa. Il cui presidente, Francesco Sodini, ha aperto il Convegno sottolineando l’importanza della collaborazione con l‘HDS e annunciando la preparazione della quinta edizione del Premio Internazionale Artiglio, che sarà assegnato a giugno dell’anno prossimo.

Come tradizione vuole, è toccato a Federico de Strobel, vicepresidente HDS Italia e “chairman” del Convegno, svolgere la relazione introduttiva, con il supporto di rare immagini del passato: che appare remoto ancorché risalga a non più di qualche decennio.

Ninì Cafiero          Francesco Cinelli

Il cuore del convegno è stato il mitico Club Vacanze, quello di Maria Grazia Benati, la lungimirante creatrice di un “ClubMed” all’italiana.

   Danilo Cedrone   Andrea ghisotti con Faustolo Rambelli

Come si viaggiava trent’anni fa lo hanno raccontato Danilo Cedrone per mezzo di una serie di immagini tratte dai cataloghi del Vacanze di quegli anni, Federico de Strobel e Francesco Cinelli rievocando le iniziative in ambito scientifico, Ninì Cafiero ricordando i primi campeggi-scuola all’Elba e a Ischia nel 1948/49, la crociera alle Tremiti nel 1950 per iniziativa della MOVM Luigi Ferraro, la straordinaria preveggenza dell’ingegner Cesare Chiodi, presidente del TCI dal1946 al 1964.

Sabina Cupi - Direttore di Mondo SommersoPoi gli interventi di grandi viaggiatori come Folco Quilici, Alessandro “Bubi” Olschki, Aldo Guerzoni.

Sul presente sono stati presentati i risultati di una ricerca di mercato e il fenomeno turistico subacqueo visto dalla parte dell’editore moderno. Maria Pia Pezzali ha raccontato la sua esperienza di “inviato  abissale” soffermandosi sui problemi e i temi che vengono oggi affrontati nella realizzazione di un reportage subacqueo dal punto di vista del fotografo che viaggia, che si immerge per raccontare una storia, Vanna Cammelli, altro nome notissimo nell’ambiente del turismo subacqueo (Aquadiving tours) ha quindi illustrato il punto di vista del tour operator e le prospettive di questo specialissimo comparto.

C’era, in rappresentanza del GIST –Gruppo Italiano Stampa Turistica- Angelo Mojetta, biologo e giornalista, il quale ha svolto uno degli interventi più interessanti sul tema delle nuove mete subacquee: che molti credono non esistano perché al mondo non c’è più nulla di inesplorato, ma che invece (Mojetta lo ha dimostrato) una forte formazione culturale garantisce sorprendenti scoperte.

Wanna Cammelli      Angeli Mojetta      Maria Pia Pezzali

La tradizionale dimostrazione con lo scafandro questa volta non è stata fatta dal Gruppo Sportivo dell’HDS  bensì da due palombari professionisti elbani, i fratelli Piero e Guido Simoni,il quale si è immerso nelle acque del canale antistante la sede del museo.

Gli HDS-Italia Award sono stati conferiti ad Andrea Ghisotti e alla memoria di Maria Grazia Benati, premio ritirato dalla sorella gemella Marta. Due “crest” sono andati a Lucio Messina, l’inventore della Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee di Ustica con il suo prestigiosissimo Premio Tridente d’Oro, e a Piero Gaffuri autore di tre romanzi di successo – Apnea, Il Corsaro, Il

Sorriso del vento – e di racconti e performance teatrali tutti e sempre di contenuto subacqueo.