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Ogni anno la "The Historical Diving Society Italia" assegna
detto riconoscimento a pionieri dell'attività subacquea che,
con la loro opera, abbiano contribuito in modo significativo
alla storia della immersione.
L'Award viene consegnato in occasione dello svolgimento
dell'annuale
"Convegno Nazionale sulla Storia della Immersione".
Albo d'oro awards
MARIA GRAZIA
BENATI
HDSI Award 2007
alla memoria
31.01.1931
22.02.1992
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ANDREA GHISOTTI
HDSI Award 2007
20.08.1951
18.02.2010 |
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MARIA GRAZIA BENATI ( alla memoria)
appassionata
subacquea, fondatrice insieme a Roberto Cossa della società Vacanze,
fin dagli anni sessanta e per oltre un ventennio
con spirito imprenditoriale pionieristico legò
inscindibilmente l’attività della società al mondo subacqueo
diventando fulcro delle tante iniziative che videro l’uomo subacqueo
evolversi dalla caccia sportiva alla conoscenza e l’esplorazione
dell’ambiente marino. Storiche rimasero le manifestazioni come “Le
Settimane della Tecnologia subacquea” che portarono alla
formulazione del primo codice d’immersione scientifica italiano,
nonché i primi corsi di fotosub, di acquariologia e naturalistici in
genere.
ANDREA GHISOTTI
Centinaia di articoli su riviste
di tutto il mondo e almeno una ventina di libri, scritti in una
lingua fluida e immaginifica, illustrati da fotografie spesso
strepitose. Con questi strumenti – e con l’insegnamento via via più
avanzato delle tecniche
d’immersione - Andrea Ghisotti ha dato e continua a dare un
contributo personale di assoluto rilievo alla diffusione e al
progresso del turismo subacqueo.
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ENNIO FALCO
HDSI Award 2006
alla memoria
1931
11.05.1969
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LEONARDO
FUSCO
HDSI Award 2006
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ENNIO
FALCO
Campione italiano di pesca subacquea nel 1953, nel 1957 e nel 1958;
insieme ad Alberto Novelli per due volte primatista mondiale di
immersione profonda in apnea, nel 1951 con 35 metri e nel 1952 con
41, il 2 agosto 1959, ancora insieme ad Alberto Novelli e, in questa
circostanza, anche con Cesare Olgiai, partecipava al record mondiale
con ARA immergendosi a oltre 131 metri di profondità. Tra i primi
cercatori d’oro rosso in Sardegna, scoprì la famosa e magnifica
grotta di Capo Caccia, l’unico esempio in tutti i mari italiani di
una massa di corallo vivente a soli 16 metri di profondità. L’11
maggio 1969 cadde vittima di quel mare che aveva tanto amato. |
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LEONARDO FUSCO
Capitano di lungo corso, con il CE.M.SI di Salerno ha consentito a
sofferenti di molte patologie di curarsi con l’Ossigenoterapia
iperbarica. È stato tra i primi a intraprendere la raccolta del
corallo nobile fino ad allora effettuata con il distruttivo
“ingegno” immergendosi personalmente a grandi profondità. Ma non si
è accontentato di fare il “corallaro”: mosso dalla sua irrefrenabile
curiosità culturale ha compiuto ricerche sulla crescita e lo
sviluppo del Corallum rubrum, sulla fisiologia dell’immersione
profonda, sempre mettendo i dati raccolti sul campo a disposizione
di qualificati scienziati; ha collaborato con grandi aziende europee
nella messa a punto di apparecchi per la respirazione subacquea
apportando un significativo contenuto di innovazione tecnologica e
garanzia di sicurezza. |
NINO LAMBOGLIA
HDSI Award 2004
alla memoria
07.08.1912
10.01.1977
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CENTRO CARABINIERI SUBACQUEI DELL'ARMA
DEI CARABINIERI
HDSI Award 2004
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CENTRO CARABINIERI
SUBACQUEI DELL'ARMA DEI CARABINIERI Per il
costante e professionale impegno profuso al fianco delle
sopraintendenze e degli archeologi subacquei, per la tutela e la
valorizzazione dello straordinario patrimonio culturale sommerso nei
mari d'Italia |
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NINO LAMBOGLIA
Archeologo, fondatore e direttore fino alla
sua morte, avvenuta nel 1977, dell'Istituto Internazionale di Studi
Liguri nel cui ambito fu creato, nel 1957 il Centro Sperimentele di
Archeologia Sottomarina di Albenga, punto di riferimento nazionale
per tale attività. Fu pioniere degli studi sui siti sommersi,
applicando fin dai primi anni '50, la tecnologia subacquea
all'esplorazione archeologica sottomarina. Contribuì in modo
notevole alla nascita di questa nuova branca della ricerca marina. |
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Prof.
Piergiorgio Data
HDSI Award 2003 |
Prof. Raffaele Pallotta d'Acquapendente
HDSI Award 2003 |
Prof. Damiano
Zannini
HDSI Award 2003 |
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Prof. Piergiorgio Data
Esimio fisiologo, Professore Ordinario di Fisiologia e titolare
della Cattedra italiana in Medicina Subacquea ed Iperbarica ha
fondato con estremo entusiasmo, e conduce tuttora, la Scuola di
Specializzazione in Medicina del Nuoto e delle Attività
Subacquee presso l’Università di Chieti. Scuola che in pratica
ha formato la quasi totalità dei medici subacquei ed iperbarici
operativi in Italia. Ha ideato ed eseguito spedizioni
scientifiche e ricerche producendo risultati di fondamentale
importanza specialmente per l’immersione in apnea. Ha progettato
e realizzato innovative strumentazioni tecnologiche quali
l’apparecchio radiologico subacqueo, il poligrafo subacqueo,
l’inceneritore iperbarico.
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Prof. Raffaele Pallotta d’Acquapendente
Pioniere della medicina subacquea ed iperbarica, in qualità di
ufficiale della Marina Militare ha rappresentato per molti anni
uno dei punti di riferimento per tale disciplina in Italia,
creando una scuola napoletana di specializzazione. Autore di
numerose pubblicazioni scientifiche internazionali, è stato
direttore dell’Istituto di Studi e Ricerche Subacquee ed
Iperbariche dell’Amministrazione Provinciale di Napoli ed è
Presidente della Biennale del Mare e dell’Accademia
Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee. Ha ricevuto
numerosi riconoscimenti internazionale quali la Medaglia d’Oro
al Merito della Sanità Pubblica e la Medaglia d’Oro al Valor
Militare del Regno di Grecia.
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Prof. Damiano Zannini
Tra gli iniziatori della medicina Subacquea ed Iperbarica in
Italia, insieme al Prof. Molfino, nel 1954, ha fondato e diretto
il Centro di Medicina Iperbarica presso l’Ospedale San Martino
di Genova. Ha modificato l’algoritmo haldaniano per il calcolo
della decompressione creando un modello attualmente utilizzato
nell’attività subacquea industriale, dai corallari e nei
computer subacquei ricreativi. Ha studiato accuratamente la
fisiologia degli incidenti neurologici da decompressione
producendo un efficace schema terapeutico diventato di uso
comune. |
GIANNI
ROGHI
HDSI Award 2001
alla memoria
16.06.1927
10.03.1967
Foto da "L'Europeo" n. 6 (dicembre 2003)
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FRANCO
CAPODARTE
HDSI Award 2001
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GIANNI ROGHI
Pioniere del giornalismo subacqueo, scrittore ed esploratore
di grande talento. I suoi "Itinerari subacquei", i suoi reportages
apparivano sulle riviste sportive fin dagli ultimi anni quaranta
per poi proseguire per quasi un ventennio fino a quel tragico
1967 che vide la sua scomparsa durante una spedizione scientifica
tra i pigmei dell'Africa. Fu autore di un primissimo manuale
di "Caccia Subacquea" datato 1948, ma e' con il libro "Dahlak",
scritto al seguito della prima Spedizione Nazionale Subacquea
in Mar Rosso e poi con "Uomini e Pesci' del '55 che Roghi si
afferma come scrittore capace di trasmettere la sua passione
autentica per lo sport sub, l'esplorazione e la conoscenza scientifica
del mare.
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FRANCO CAPODARTE
E' il giornalista del mondo sub per antonomasia, con gran parte
della sua vita professionale legata, come capo-redattore o direttore
responsalibe , alla rivista Mondo Sommerso, fin dal lontano 1963.
Passato poi alla RAI come responsabile del " settore subacqueo"
ha realizzato, anche in tale campo, centinaia di servizi televisivi
e documentari. Testimone attento dell'evolversi della subacquea,
ha con elevata capacità professionale fatto conoscere al grosso
pubblico, tramite la carta stampata o le immagini video, le attività
e gli sforzi di più generazioni di appassionati sub. |
VICTOR
de SANCTIS
HDSI Award 2000
23.02.1909
16.10.1996
alla memoria
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LUIGI
BICCHIARELLI
HDSI
Award 2000
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VICTOR de SANCTIS (1909-1996)
Pioniere indimenticabile della cinematografia subacquea fin
dall'anteguerra. I suoi film di grande successo come "I sette
dell'Orsa Maggiore", "Siluri Umani", "Negli Abissi con Picard",
gia' negli anni '50 aprivano la strada alla regia e documentazione
subacquea. Ma come ingegnere ha avuto altresì, da sempre, un
occhio per problemi tecnologico-subacquei, mettendo a punto
ed inventando strumenti ed attrezzature di notevole successo.
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LUIGI BICCHIARELLI
Grande artigiano delle custodie subacquee, e' stato il punto di
riferimento italiano di tutta una generazione di professionisti
ed appassionati foto-cine operatori. Acuto ed intelligentte osservatore
del mondo subacqueo, ha con flessibilita' adattato la sua tecnica
alle esigenze individuali dei grandi Protagonisti della foto-cinematografia
Italiana. |
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ENZO
MAJORCA
HDSI Award 1999
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DUILIO
MARCANTE
HDSI Award 1999
alla memoria
15.08.1914
08.11.1985
Foto da
"Storia delle attività subacquee"
di D. Marcante e
M.T. Muccioli -1986
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ENZO MAJORCA
E' stato uno dei protagonisti assoluti dell'immersione in apnea
durante gli anni 60-70 con una serie impressionante di record
mondiali sia in assetto variabile che costante, questi ultimi di
particolare rilevanza sportiva.
Le performances di Enzo Majorca hanno spesso costretto la scienza
ufficiale a rivedere i limiti psicofisici e di profondità ritenuti a
quell'epoca invalicabili.
La sua esemplare vita di atleta basata su una continua e ferrea
preparazione ed i prestigiosi risultati hanno spesso entusiasmato
tutta una generazione di subacquei.
DUILIO MARCANTE
Attraverso tutta una vita spesa al servizio della didattica nel
campo dello sport subacqueo, ha dato un'impronta incancellabile ad
un "sistema di insegnamento" via via sviluppato e perfezionato fino
ad essere riconosciuto da tutto il mondo subacqueo come il " Metodo
Marcante".
Autore di fondamentali manuali di didattica per sommozzatori
sportivi, a riconoscimento della sua attività, nel 1983 è stato
insignoto " Stella d'oro", la più alta onorificenza al merito
sportivo, entrando a far parte della storia dello sport non solo
subacqueo.
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ALESSANDRO OLSCHKI
HDSI Award 1998
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ALESSANDRO
FIORAVANTI
HDSI Award 1998
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ALESSANDRO OLSCHKI Nome storico dell'attività
subacquea, nonchè editore e giornalista, fin dagli anni sessanta
promuoveva con numerose spedizioni scientifiche, famosa quella del
1974 nei mari antartici, la collaborazione tra ricerca subacquea
amatoriale ed ufficiale, tematica tuttora di estrema importanza.
ALESSANDRO FIORAVANTI Uno dei grandi iniziatori della
ricerca archeologica subacquea, il suo nome è legato alla
scoperta di numerosi siti,(primo fra tutti quello che alla fine
degli anni cinquanta portò alla luce, nel lago di Bolsena,
un grande insediamento palafitticolo dell'età del ferro)
ed all'applicazione di nuove tecniche di rilevamento topografico
e fotografico subacqueo. |
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HANS
HASS
HDSI Award 1997
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FOLCO
QUILICI
HDSI Award 1997
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RAIMONDO
BUCHER
HDSI Award 1997
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| RAIMONDO BUCHER
Figura mitica della subacquea mondiale. Leggendarie le sue
imprese in tutti i mari del mondo. Fotografo subacqueo sin dai
primi anni quaranta Raimondo Bucher ha documentato siti archeologici
e vita marina. Il contributo dato alla diffusione della fotografia
e della cinematografia subacquea è stato di notevole valore.
L'H.D.S. ITALIA gli ha offerto l'Award con enorme gratitudine,
stima e riconoscimento per la qualità e l'enorme mole di
lavori effettuati.
HANS HASS
La carica di entusiasmo giovanile con cui il viennese Hans Hass
affrontò il mare si trasfuse nelle immagini subacquee colte
dalle sue macchine fotografiche. Intere generazioni hanno sognato
ad occhi aperti grazie a lui, alle sue foto ed ai suoi film e
se oggi la fotografia subacquea è così diffusa lo
dobbiamo anche alle sue mitiche Rolleimarin.
L' H.D.S. ITALIA oltre a tutto ciò ha voluto consegnargli
l'Award per il notevole contributo apportato alla ricerca scientifica.
FOLCO QUILICI
Mezzo secolo di riprese subacquee e non solo. Dopo le foto ed
i filmati di Sesto Continente Folco Quilici ha continuato a comunicare
con immagini, libri e documentari regalando ad intere genrazioni
i sogni di un linguaggio senza confini le cui basi sono e saranno
sempre quelle di una profonda cultura.
L' H.D.S. ITALIA ha conferito l'Award per questa sua insuperabile
capacità di comunicare cultura ed emozioni usufruendo indifferentemente
della fotografia e della cinematografia. |
ROBERTO
GALEAZZI
HDSI
Award 1996
alla memoria
30.04.1882
30.11.1956
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ALBERTO
GIANNI
HDSI Award 1996
alla memoria
26.4.1891
07.12.1931
Foto da "Con i palombari dell'Artiglio"
David Scott - 1931
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Entrambi contribuirono al successo dello storico recupero dell'oro
dell'Egypt con la relalizzazione di una torretta d'osservazione
subacquea. Il relitto infatti giaceva nella Manica a 130 mt di profondità,
quota che a quell'epoca rappresentava un limite estremo per le operazioni
di recupero con tecniche tradizionali.
Al palombaro Gianni ne va riconosciuta l'ideazione, mentre alla
genialità di Galeazzi il merito di averla realizzata con
calcoli e tecnologie d'avanguardia. |
M.O.V.M.
LUIGI
FERRARO
HDSI Award 1995
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M.O.V.M. ROBERTO
FRASSETTO
HDSI Award 1995 |
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| Entrambi forgiati dall'eroica scuola dei mezzi d'assalto della
Marina durante l'ultima guerra, hanno diversamente sviluppato la
loro evoluzione subacquea; l'attività del primo rappresentando
oggi il passaggio alla formazione e creazione dello Sport Subacqueo,
e quella del secondo verso la ricerca e gli studi oceanografici. |
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