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Sala A
"MARINA MILITARE"
La
sala è allestita con: uno scafandro rigido articolato "Galeazzi",
manichini con mute da incursore, stampe d'epoca e foto che illustrano la
nascita e l'evoluzione dei siluri a lenta corsa, comunemente chiamati
"maiali", usati dagli incursori italiani nell'ultima guerra, oltre ad
un'ampia testimonianza dell'evoluzione degli scafandri rigidi articolati
nel mondo.
Sala
B
"CRISTO DEGLI ABISSI"
La sala è allestita con stampe del 1700 e 1800 che ripercorrono l'avventura
subacquea dell'uomo. Sono inoltre esposti:
Un'ampia testimonianza di custodie stagne, per macchine fotografiche,
alcune costruite artigianalmente (anni '50) ed altre tra le prime di
tipo industriale;
Una delle prime camere di decompressione: un monoposto "Galeazzi"
(affidata al museo dall'Università di Ferrara);
Questa sala prende il nome dal "pezzo forte" del museo e cioè la statua
originale in gesso del "Cristo degli Abissi" dello scultore Prof. Guido
Galletti, il cui bronzo giace nei fondali di S.Fruttuoso a simbolo della
subacquea mondiale. Completa la sala un'ampia cronistoria della statua
stessa nata da un'idea di Duilio Marcante (1963), realizzata da Giudo
Galletti (1964), ritrovata da Faustolo Rambelli e Vittorio Giuliani
Ricci (1993) e restaurata da Mauro Bartolotti (1998).
Sala
C
"LAVORO SUBACQUEO"
La sala è allestita con due diorama a grandezza naturale uno sull'attività
del palombaro, con attrezzature d'epoca, ed uno su quella del moderno
sommozzatore commerciale con attrezzature attuali.
Sono altresì esposti:
una copia funzionale della prima custodia subacquea di Louis Boutan
del 1895 realizzata da Danilo Cedrone, Giancarlo Bartoli, Federico De
Strobel;
custodie stagne per cineprese donate da Folco Quilici, Alessandro Olschki,
Guido Mentasti, Raimondo Bucher ed altri ;
attrezzature del lavoro subacqueo e vari erogatori.
Sala D
"MOSTRE TEMATICHE"
La sala è riservata a "mostre tematiche temporanee" che sono periodicamente
rinnovate.
Ad oggi questa sala ha ospitato:
Estate 1999: una mostra sulle
"Intuizioni subacquee di Leonardo Da Vinci",
con reperti provenienti dal Museo della Scienza e della Tecnica
"Leonardo Da Vinci" Milano; |
Ottobre
1999- ottobre 2000; una mostra sul
"Relitto della piattaforma Paguro",
Zona protetta di interesse biologico", in collaborazione con
l'Associazione Paguro di Marina di Ravenna (RA);
- Maggio- settembre 2000; una mostra sugli
"Scavi archeologici subacquei dei tre pozzi della Villa Romana
di Russi", con la collaborabione della Soprintendenza Archeologica
dell'Emilia Romagna;
Novembre 2000- maggio 2001:
è stata riallestita la mostra sul
"Relitto della piattaforma Paguro";
Giugno 2001- luglio 2002:
"La subacquea di carta"
La mostra ripercorre
la storia degli eroi dei comix, che nelle loro avventure hanno usato
attrezzature subacquee, realistiche o fantasiose,
dal loro apparire ad oggi (presso il book shop del museo è disponibile
il catalogo).
Agosto 2002- Aprile 2003
"Mostra
storica della speologia triestina"
Mostra concepita e curata dalla Federazione Speleologica Triestina, per
divulgare il lavoro di persone che, da veri pionieri, hanno svolto un’intensa
attività d’esplorazione e di studio nel campo della speleologia
subacquea, nel periodo che va dai primissimi anni ’50, fino circa
al 1970 e dare così loro un giusto riconoscimento.
Maggio 2003
"Vecchie attrezzature
subacquee"
Sono esposte diverse attrezzature dei primi tempi della subacquea
amatoriale di cui alcune sono state pietre miliari del loro settore.
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