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Il Polluce era un piroscafo
di
circa 50 metri che trasportava un vero e proprio tesoro, non
dichiarato nelle polizza di carico, che
il 17 giugno 1841 a seguito della collisione con il
Mongibello affondò nelle acque di porto Azzurro in 103 metri
di fondale.
Dopo il tentativo infruttuoso di recupero effettuato lo stesso
anno dall'Armatore, altri tentavi effettuati ai primi del XX°
secolo sono falliti per la mancanza di riferimenti sulle
coordinate del relitto.
Nel 2000 un gruppo di inglesi, nella più
completa illegalità, ha operato una razzia sul relitto con
l'utilizzo di una benna manovrata da una gru posta su un
rimorchiatore, che ha distrutto la parte superiore del relitto,
recuperando parte del carico.
Fortunatamente detto materiale è stato ritrovato e
restituito allo Stato Italiano e gli inglesi sono ora sotto
processo appena iniziato a Portoferraio. Ma buona parte del carico era ancora nelle stive del Polluce a 103 metri di profondità.
Il recupero del rimanente carico del piroscafo era cosa
possibile ma problemi economici non lo avevano ancora permesso.
A questo punto è entrata in campo HDS italia in rappresentanza
di una cordata di sponsor privati (Marine Consulting - CNS
Coop. Nazionale sommozzatori - Capmar Studios) alle quali,
in seguito, si è aggiunto, in qualità di co-sponsor, il Comune
di Porto Azzurro, che sulla
base di un contratto con la Sopraintendenza ai Beni Archeologici
della Toscana, hanno finanziato l'operazione di recupero. A HDSI
è stato concesso il diritto di sfruttamento del materiale
recuperato (documentari e mostre), che naturalmente è di
proprietà dello Stato Italiano, per la durata contrattuale.
E' iniziata quindi l'Operazione "Recupero Polluce" che si è svolta
con la tecnica dell'immersione in saturazione, fino ad oggi
riservata al mondo dell'Off-Shore. |
Storia
completa del Polluce
I piani di costruzione
Disegni e foto
d'epoca
Il recupero del 2001
Materiale già recuperato
dagli inglesi
Le riprese subacquee
I protagonisti del recupero
La conferenza stampa di Ravenna
La conferenza stampa di Porto Azzurro
L'impianto e la tecnica di saturazione
Interpellanza del 15 aprile 2004
Risposta all'interpellanza 15 aprile 2004
Interrogazione 21 gennaio 2005
Risposta all'interrogazione del 21 gennaio
2005
Interpellanza 14 settembre 2005
Interpellanza 16 novembre 2005
Rassegna Stampa


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