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| STAGE PALOMBARO SPORTIVO ADVANCED HDS, ITALIA Mezzano (Ra) - 16/17 ottobre 2004 di Cesare Zen, Michele Guarnieri, Enrico Franzoso, Maurizio Salvaderi |
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Nel weekend di sabato 16 e domenica 17 ottobre si è svolto, nella vasca della Marine Consulting di Mezzano (RA), uno stage di Palombaro Sportivo Advanced sotto la guida esperta e competente dello staff istruttori HDS, Italia: Gianluca Minguzzi, Marino Zannoni e Matteo Tagliapietra. Ecco il racconto dell'affascinante esperienza dalle parole degli allievi palombari HDS, Italia. L'alba di sabato 16 ottobre ad Adria (Rovigo) non era propriamente quella che si dice promettente, dal punto di vista meteorologico: cielo scuro ed una fitta pioggerellina fastidiosa che cadeva in continuazione mentre fermavo l’auto per far salire Michele ed Enrico (detto Nutria, dagli amici sub del club Adria, per il suo proverbiale appetito). Acc.!! Dimenticavo, io sono Cesare, l'organizzatore di questa ed altre attività subacquee che trovano in Enrico e, soprattutto, Michele dei fedeli e fidati seguaci. Effettivamente la domanda MA CHI CE LO FA FARE?? quella mattina è passata nella testa di noi tutti, ma è durata il lasso di un attimo. La prospettiva di rivedere dei veri amici, alcuni dei quali compagni di immersione in Adriatico, quali Gianluca, Marino e Matteo, ci ha fatto giungere a Mezzano con una buona mezz'ora di anticipo sull'orario concordato. D’altronde era un appuntamento che ci eravamo dati in occasione del IX Convegno dell'Historical Diving Society svoltosi all’Isola Palmaria, dove eravamo stati gentilmente ospitati all'interno della fortezza del Mare!!! (esperienza unica ed irripetibile!!!). Una volta varcato il cancello della Marine Consulting ci siamo subito attivati a scoprire la vasca ed a scaricare e preparare l’attrezzatura con l’aiuto di Maurizio, anche lui allievo Advanced giunto il giorno prima da Roma. A rompere il ghiaccio ed a dare inizio alle immersioni sono stato io, e devo dire che mi sono favorevolmente sorpreso della discreta dimestichezza che avevo con tutta quell'attrezzatura addosso (circa 80 chili!!), pur essendo passato ben più di un anno dalla precedente esperienza del corso Basic. Padronanza comune anche a Michele, Maurizio e soprattutto, a detta di tutti noi, ad Enrico che, vuoi pure per la mole e l'aspetto, rappresenta il prototipo del vero palombaro. Dopo alcuni tentativi mal riusciti, tutti e quattro siamo riusciti ad eseguire con la dovuta perizia gli esercizi richiesti, che in parte ricalcavano alcuni esercizi del corso precedente, eseguiti però con maggior rigore e pulizia nei movimenti ed altri nuovi, quali la simulazione di una prova di lavoro, consistente nell'assemblaggio di due pesanti flangie a mezzo di tiranti filettati e dadi che, sadicamente!!, Gianluca e Marino avevano sparso sul fondo della vasca. Ad aiutarci poi anche un timido sole che, progressivamente durante la giornata, ha contribuito ad agevolare le varie operazioni. Tutte le immersioni sono state poi riprese da Michele il quale, da esperto fotosub quale è, si è immerso in compagnia del palombaro di turno per fotografarlo ed immortalarlo nelle varie fasi dell'immersione.
... IN GINOCCHIO DA TE! Le ore sono passate senza accorgersene e, dopo la pausa pranzo all'interno della Ditta, tra matasse di ombelicali, campane deco ed elmi, è arrivata sera. Dopo l'immancabile e sempre interessante visita al Museo delle Attività Subacquee di Marina di Ravenna, stanchi ma felici, abbiamo preso la via del ritorno tra chiacchiere e scherzi reciproci, dandoci appuntamento al giorno dopo. Domenica 17, giornata conclusiva, dopo l'esecuzione degli ultimi esercizi sotto il sempre vigile controllo degli istruttori, ci siamo ritrovati per il pranzo di saluto, con la cerimonia (!!) di consegna degli attestati di Palombaro Sportivo Advanced!!! Quello che rimane di questa stupenda esperienza è, e parlo a nome di tutti, il piacere di aver trascorso due giornate in compagnia di veri amici, nella comune passione della subacquea e la consapevolezza di aver provato quanto fosse difficile la vita per quei pionieri delle profondità marine a cui, noi sub amatoriali, dobbiamo molto. In queste due intensissime giornate abbiamo dovuto dar fondo (e spesso portare al limite) a tutte le nostre conoscenze, accumulate in anni di corsi ed immersioni ma è, comunque, un'esperienza che tornerà utile al nostro futuro di subacquei, Un saluto cordiale ed arrivederci alle prossime attività HDS, Italia cui certo non mancheremo!!!!!!
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