XXIV Mostra Fotosub
Città di Faenza
dal 18 al 28 febbraio 20002

La storia subacquea si mette in mostra
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L'Historical si è trasferita con i suoi "articoli" nell'entroterra ravennate, a Faenza, a fare da prologo al concorso fotografico subacqueo Maestri del Fuoco Faentini, manifestazione alla ventunesima edizione.
Una delle poche rimaste in vita in tutto il territorio nazionale grazie alla dedizione ed alla buona volontà del Centro Sub Faenza, circolo subacqueo che unisce vecchie glorie e neofiti appassionati.
Quest'ultima edizione del concorso, come al solito ricco di ottimo materiale, è stata affiancata anche da altre immagini, di autori diversi, tutte di grande formato, che arricchiscono così l'intera manifestazione che ha avuto la possibilità di avere una sede più ampia qual'è il Palazzo delle Esposizioni.
Ed è proprio entrando in questo antico palazzo, che ospita solitamente mostre a livello internazionale dedicate

Manichino di sommozzatore degli anni '60 che indossa un giubbetto di salvataggio Fenzy, primo ad essere commercializzato per un uso specifico, precursore dei moderni giubbetti ad assetto variabile

alla ceramica, che l'Historical dà il benventuo con le antiche attrezzature ben esposte in bacheche di vetro a chi spesso timidamente entra attratto dal mare in esposizione.

Un bibombola con rubinetteria con riversa manuale ed un erogatore monostadio. Attrezzatura essenzilae utilizzata fino agli anni '60.

E' un felice abbinamento, di facile comprensione, per chi non è un addetto ai lavori. Il visitatore si rende conto di quale tipo di attrezzatura sia necessario per poter realizzare quelle fotografie che talvolta sembrano semplici scatti fotografici.
Gli oggetti in mostra, scelti con grande cura da Enzo Cicognani, socio HDS,
sono quelli essenziali a ripercorrere la storia della nostra attività senza
confondere chi di mare e subacquea conosce poco. Per

La custodia subacquea di V. de Sanctis con la quale l'autore ha realizzato tutti i suoi documentari marini. Recente acquisizione del Museo donata dal figlio di Victor.

gli amanti della fotografia il discorso invece è ben diverso; i pezzi in esposizione appartengo alla storia di questa difficile "arte" e fanno come al solito venire alla mente aneddoti e storie che il tempo apparentemente aveva seppellito.Uno di questi pezzi, di recente acquisito

Curioso particolare. Una scatola contenente pellicola negativa da 35 mm che conteneva uno spezzone di film da inviare al laboratorio.

dal Museo di Marina di Ravenna, è l'attrezzatura cinematografica originale usata da Victor de Sanctis, protagonista della scena cinematografica subacquea mondiale per decenni.